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Ontologia in medicina e infermieristica

Ontologia in medicina e infermieristica. L’ontologia è un’area di studio della filosofia, il cui oggetto è focalizzato sulle entità. In altre parole, studia l’esistenza e la natura dell’essere, comprendendo come “essere è essere”. In medicina e infermieristica, l’ontologia si occupa di comprendere come le categorie diano struttura a questa scienza applicata.

Parleremo di ontologia rispettivamente in medicina e infermieristica, comprendendo come le categorie vengono elaborate in queste scienze, attraverso l’ontologia.

Medicinale

Ontologia in medicina e infermieristica, L’ontologia in medicina persegue il consolidamento della conoscenza come entità accessibile, che consente di standardizzare le informazioni e, quindi, di generare meccanismi che consentono a tutti i professionisti dell’area di abbinare i risultati desiderati nella pratica medica.

Comprendere che l’ontologia si basa, almeno nell’area medica, sulla schematizzazione della conoscenza, è la chiave per comprenderne il ruolo in medicina. Il suo obiettivo è, in questo modo, formalizzare in modo utile tutte le informazioni ottenute attraverso la ricerca e/o la pratica medica.

Si creerà così un corpus di conoscenze che potrà essere riutilizzato in modo affidabile, ritrovando i risultati ottenuti nel trattamento delle patologie. Di conseguenza, si ottengono meccanismi sempre più efficienti, migliorando notevolmente la portata del lavoro.

Questo spiega la costante ricerca nell’area della medicina, trovando obiettivi diversi in ogni caso. Prima di tutto, possiamo parlare di ottenere e raccogliere informazioni.

Successivamente, è possibile evidenziare la classificazione, o anche la categorizzazione della conoscenza, creando un corpo ordinato di dati durante le indagini. Il risultato, modelli sempre più efficaci nel campo dell’applicazione, della didattica e persino della ricerca stessa.

Grazie all’ontologia, la medicina è riuscita ad evolversi in termini di conoscenze, mantenendo un’evoluzione costante del suo corpus di dati. Questo, insieme agli sviluppi tecnologici, garantisce una trasformazione totale, in questo caso, della medicina in sé.

Infermieristica

In questo contesto, troviamo la cosiddetta “ontologia della cura”, riferita a tutti quei costrutti che fanno parte dell’area infermieristica, e che costituiscono, oggi, tutti i concetti che definiscono il nursing.

Su objetivo no dista del caso de la medicina, ya que nos encontramos con una búsqueda del conocimiento, con el fin de apropiar un modelo cada vez más eficiente, aproximando a la enfermería a una ciencia aplicable más óptima. 

Sono soddisfatti almeno 4 criteri che definiscono l’ontologia infermieristica, che si basa sull’acquisizione e il consolidamento delle conoscenze:

  1. Reale: Basato su fatti verificabili, che possono essere verificati empiricamente. Conoscenza percepibile e tangibile.
  2. Potenziale: che può essere riutilizzato, generando un valore significativo dal suo utilizzo netto.
  3. Verdadero: Que contraste con la verdad, logrando ser transparente y, así, aprovechado por cualquier persona.
  4. Logica: una conoscenza che soddisfa le basi logiche, in modo da poter essere schematizzata in modo coerente e accessibile a un modello di conoscenza.

Lo scopo dell’ontologia nell’infermieristica è adattato al fine di garantire il benessere del paziente nella misura più ampia possibile. A tal fine, le indagini devono essere incaricate di raccogliere informazioni utili, generando contributi che determinino un maggiore sviluppo tecnologico, professionale e investigativo del territorio.

Grazie all’ontologia in infermieristica è possibile disporre di metodiche adeguate alle esigenze del paziente e del professionista del territorio. Il tutto, grazie alla corretta sistematizzazione delle conoscenze, ottenendo una gestione molto più efficace delle conoscenze che esistono nel pieno esercizio dell’infermieristica.

Un enfoque hacia el desarrollo del conocimiento útil

Come abbiamo osservato, entrambi i casi citano un approccio volto a generare conoscenza che aggiunge valore utile all’applicazione dei metodi, all’analisi delle informazioni e all’insegnamento di modelli di conoscenza. Tutto questo, dalla creazione e schematizzazione delle categorie.

Un compito che continua ad essere sviluppato, soprattutto negli ultimi 20 anni, di fronte ai tanti progressi tecnologici, che hanno permesso di ampliare la portata delle indagini, ottenendo così una maggiore mole di dati da catalogare.

Tuttavia, le indagini richiedono un ordine, ed è lì che nemmeno l’ontologia stessa è stata in grado di controllare correttamente questa situazione. Succede che nella ricerca non c’è linearità, cioè non c’è un corso unico, tanto meno in un ambito così diversificato come quello sanitario.

Esiste un’ampia varietà di centri dedicati alla ricerca, il cui obiettivo è facilitare un corpus di conoscenze sempre più uniforme e standardizzato. Il problema sta nel fatto che questa situazione si verifica in parallelo, cioè più centri perseguono lo stesso obiettivo di standardizzazione.

Il problema sorge quando scopriamo che non c’è un’unica direzione nelle indagini, e le tassonomie sono diverse in ogni caso, il che, al contrario, finisce per generare polemiche nelle informazioni.

L’ontologia, sia che si parli di medicina o, nello specifico, di infermieristica, è l’elaborazione e rappresentazione sistematica della conoscenza, volta a svilupparne il valore utile. Ciò avviene attraverso la ricerca medica, volta a trasformare i concetti esistenti, a migliorarne la comprensione e ad adattarli in termini teorici alle attuali esigenze.

Termini teorici che, naturalmente, significheranno un’apertura a nuove possibilità a livello pratico, consentendo, da un lato, l’accesso a preziose informazioni da parte di futuri ricercatori e/o professionisti del settore, e dall’altro, la definizione del modelli verso l’eccellenza, avvicinandosi a risultati sempre più efficienti.

Questo, tanto per parlare di medicina e infermieristica nello specifico, poiché l’ontologia ha consentito questo stesso effetto in innumerevoli ambiti di studio e di applicazione, essendo responsabile dell’avanzamento di molteplici modelli. In questo senso si parla di strumento determinante nel progresso della società stessa.

Fonti

  1. (S/F).The use of ontologies in precision medicine. Intramed. Recovered from: https://www.intramed.net/contenidover.asp?contenidoid=93551
  2. (S/F). Ontology in medicine: A rough review. Bdigital. Recovered from: http://bdigital.ula.ve/storage/pdf/tge/v11n21/art02.pdf
  3. (S/F). Ontology. Meanings. Recovered from: https://www.significados.com/ontologia/

leggi anche:ontologia antica; Cos’è l’ontologia?

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